LEONARDO DI CAPRIO E L’OSCAR CHE NON ARRIVA MAI

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images-3La prima volta che ho notato Leonardo Di Caprio è stato nel 1996 nel film Romeo + Giulietta di William Shakespeare dell’australiano Baz Luhrmann. Bellino, ma non mi ha fatto impazzire ne lui ne il film anche se il regista ha tentato di interpretare in chiave moderna ed originale, forse un po’ noiosa, il dramma del più famoso scrittore inglese.

Slideshow-Jack-Titanicimages-4Per me, ma presumo per molti, l’attore californiano si è fatto notare verso la fine degli anni novanta grazie al ruolo di Jack Dawson nel film cult Titanic.  In particolare io l’ho trovato adorabile nella scena d’inizio della cena quando Rose entra nella sala e scende la scala affascinata perché ritrova il suo Jack tutto bello pulito, pettinato e ben vestito insomma elegantissimo che l’accoglie con un baciamano educato ed uno sguardo ammiccante.

Il film ha vinto 11 Premi Oscar tra cui la nomination Miglior attrice protagonista a Kate Winslet ma non a Di Caprio, io non sono mai stata d’accordo in quanto considero che le loro interpretazioni fossero assolutamente a pari merito.

Dopodiché ho visto film, come la Maschera di Ferro, Celebrity, The Beach, che non mi hanno fatto impazzire e nemmeno i ruoli di Leonardo Di Caprio.  Oggi posso dire che per me non erano adatti a lui o forse inizialmente, come tutti i geni, era incompreso o sopravalutato o sottovalutato.

Bravissimo in Prova a prendermi (Catch Me If You Can), regia di Steven Spielberg nel 2002. La storia è quella vera di Frank Abagnale, un sedicenne che riesce a truffare lo stato – fingendosi pilota, medico e laureato di Berkeley – per milioni di dollari finendo per questo sulla lista dei criminali più ricercati dall’FBI di tutti i tempi. Per il ruolo di co-protagonista su James Gandolfini viene scelto uno stupendo Tom Hanks.

aviatorMa sarà soprattutto Martin Scorsese, con cui stringerà un sodalizio professionale a partire dal 2002 con Gangs of New York, ad intuire la sua genialità.

Con The Aviator nel 2004 nascerà il vero colpo di fulmine tra il regista e l’attore.  Vedremo un Di Caprio mozzafiato nel il ruolo di Howard Hughes, miliardario texano, pioniere nel campo dell’aviazione e gran mogol del mondo del cinema. Il film è il favorito nella corsa all’Oscar con ben undici nomination. 

The Aviator vincerà cinque statuette, compresa quella per le migliori scenografie e miglior attrice non protagonista per Cate Blanchett . Incredibilmente, Di Caprio non riceverà l’Oscar, io glielo avrei dato con l’applauso, nonostante fosse candidato nella categoria miglior attore protagonista e dopo aver vinto il Golden Globe come miglior attore drammatico!

Ecco da questo momento che per me inizia la svolta di Leonardo di Caprio, una vera e propria trasformazione! Scelta di ruoli che gli calzano a pennello, anzi li personalizzerà ancora di più ed interpretazioni impeccabili. Che l’attore piaccia o non piaccia, ma la sua genialità è indiscutibile.

Nel 2006 è la volta di Blood Diamond – Diamanti di sangue, regia di Edward Zwick.  Un’altra ottima interpretazione di Di Caprio che riceve la Nomination come migliore attore protagonista, ma non vince niente neanche questa volta.

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Sempre nello stesso anno Leonardo di Caprio recita in The Departed – Il bene e il male, regia di Martin Scorsese con Jack Nicholson e Matt Demon. The Departed ottiene sei nomination ai Golden Globe, di cui una per Di Caprio come miglior attore drammatico. Il film vince quattro Oscar, tra cui miglior regia e miglior film, ma Di Caprio non vince nulla.

Non mi sono piaciuti ma sono film di ottimo successo: Nessuna verità (Body of Lies), regia di Ridley Scott, Revolutionary Road, regia di Sam Mendes, Shutter Island, regia di Martin Scorsese e Inception, regia di Christopher Nolan.

J.-Edgar J. Edgar, regia di Clint Eastwood (2011). Questa è un’altra interpretazione molto affascinante di Leonardi Di Caprio nel ruolo di un uomo così complesso rude, egocentrico ed ambiguo come J. Edgar Hoover.  Un uomo tremendamente egoista, tutto lavoro e difesa della patria, completamente solo se non ci fosse stato Clyde Tolson, il suo collaboratore che lo accompagnerà durante tutta la sua vita, sia in ambito lavorativo che in quella privata. 

Anche qui la statuetta si fa attendere!

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Django Unchained, nel 2012 diretto da Quentin Tarantino, Di Caprio interpreta stupendamente il super cattivissimo, ma veramente cattivo – lo volevate di più! – villain Calvin Candie, accanto a Jamie Foxx e Christoph Waltz, che per la sua interpretazione riceve l’Oscar come miglior attore non protagonista ma niente a Di Caprio che si consola con la nomination come miglior attore non protagonista ai Golden Globe.

images-2Il grande Gatsby (The Great Gatsby), regia di Baz Luhrmann (2013).  Una grande interpretazione di Leonardo Di Caprio, sempre più bravo e sfacciato perché non è facile confrontarsi con Robert Redford, ma anche per questo ruolo non si aggiudica alcun premio importante.

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Arriviamo ora a The Wolf of Wall Street, regia di Martin Scorsese sempre del 2013 ma uscito da poco nelle sale cinematografiche.

Leonardo Di Caprio questa volta recita nei panni di Jordan Belfort, uno dei broker di maggior successo nella storia di Wall Street. Il film è deprimente e fastidioso. Qualunque attore avrebbe potuto interpretare un Str…o!  perverso, arrogante, senza controllo, ma il ritratto che Di Caprio fa di Belfort resta dinamico, ossessionante e complesso- insomma unico – per ben tre ore.

Sì mi ha infastidito, sia la vicenda, sia il protagonista che mi hanno fatto proprio ribrezzo e disgusto in tutti i sensi. In ogni caso queste mie reazioni e sensazioni credo fossero esattamente lo scopo del film, nel quale si giustifica uno stile di vita allucinante basato sul sesso e sull’assunzione di droghe di ogni tipo (mai visto, ne immaginato cose simili) per aiutare la mente a raggiungere importanti risultati e a sopportare di imbrogliare la gente. Un giro di truffe avvenuto davvero, che ha consentito a Belfort e ai suoi impiegati di guadagnare tantissimi soldi su ogni commissione a danno degli investitori. Leonardo Di Caprio è straordinariamente disgustoso e riesce perfettamente ad interpretare l’eccentrico e schifoso Jordan Belfort.

Ma la scena dove striscia verso la macchina, quasi paralizzato dal tale quantitativo di droga assunto in quanto credeva fosse scaduta…No words!

Leonardo Di Caprio non è il mio attore preferito ma sicuramente è quello che nel corso della sua carriera mi ha sorpreso di più. È in grado di recitare ruoli in un modo che solo lui sa fare e migliora continuamente. 

Nella sua carriera ha ricevuto 5 nomination agli Oscar e 10 nomination ai Golden Globe, vincendo quest’ultimo per due volte, con le sue interpretazioni di Howard Hughes nel film The Aviator e di Jordan Belfort nel film The Wolf of Wall Street.

Vincerà o non vincerà l’Oscar 2014 ?

Forse non vincere l’ambita statuetta fa scattare in lui la voglia di far sempre meglio, di superare se stesso ed entrare di più nel meglio e nel peggio dei personaggi che deve recitare. Ma dopo The Wolf chi o cosa gli faranno fare?? 

Io gli auguro di vincere perché se lo merita, ma sopratutto perché finisca questa sua odissea: l’Oscar che non arriva mai.

I suoi avversari in gara per il premio come miglior attore protagonista sono Christian Bale in American Hustle, Bruce Dern in Nebraska, Chiwetel Ejiofor in 12 anni schiavo e Matthew McConaughey in Dallas Buyers Club.

And the winner is… lo scopriremo il 2 Marzo

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