007 SKYFALL

Skyfall canta Adele

Finalmente un 007 con Daniel Craig che mi è piaciuto, che consiglio di vedere e con attori e scene spettacolari come l’inseguimento con le motociclette sui tetti di Istambul e il combattimento notturno… veramente bellissima…due ombre nere che si contorcono in cima a un grattacielo con insegne al neon e grandi immagini proiettate sullo sfondo.

Il film è firmato Sam Mendes che per celebrare i cinquant’anni di vita cinematografica di James Bond, l’agente segreto britannico uscito dalla penna di Ian Fleming, punta al cuore e ai ricordi dei fan di 007 . 

Non sono un’amante di Daniel Craig, un bel uomo dal fisico impeccabile che sarebbe perfetto nel ruolo del cattivo ma come agente segreto proprio non ci siamo. Inespressivo, non sorride mai!, privo di charme, di movenze ed espressioni eleganti…

insomma imparagonabile con l’unico ed indimenticabile James Bond: Sean Connery.

In «Skyfall» il personaggio Bond è ancora più combattivo, più muscoloso, meno glamour, meno champagne, meno gadgets ed ironia. In questo capitolo emergono anche i tormenti e le debolezze del personaggio. L’agente segreto sopratutto dovrà venire a patti con la propria mortalità, in un viaggio che lo porterà indietro nel tempo, fino alla sua infanzia, per riscoprire come e perché è diventato James Bond.

Il regista intuisce che va bene cambiare ed evolvere ma è importante pensare ad una storia, ad un ottimo film d’azione, dove rendere omaggio ad altre pellicole del cinema (Taken 2, Mission: Impossible, Blade Runner, Il Silenzio degli Innocenti), dove evocare situazioni dei precedenti Bond e la riscoperta di alcuni «must». Un omaggio proprio allo stile 007 che il popolo dei bondiani non può dimenticare.

Uno scontro tra passato e presente attraversato da citazioni, omaggi e rimandi, ed elegantemente sintetizzato nel duetto alla National Gallery tra il nuovo Q, giovanissimo e spocchioso, e l’acciaccato Bond, davanti al malinconico dipinto di Turner, con la “Valorosa Témériere” di William Turner. James Bond guarda la Témériere, il suo passato, che lascia il porto per essere demolita. 

Ho avuto un colpo al cuore veder uscire dal garage e l’Aston MartinDB5 di «Goldfinger» con Sean Connery.  James Bond che cerca di mettere in salvo M.  Il ritorno di Miss Moneypenny, più giovane ed attraente e la nomina di un nuovo M (Ralph Fiennes).

James Bond è immortale e ci sarà ancora bisogno di lui.

Beh il film vince anche grazie all’inquietante Silva, il rivale di Bond, una straordinaria interpretazione di Javier Bardem. Stupenda l’entrata finale di Bardem per portare a termine la sua folle vendetta: gli altoparlanti che diffondono musica a tutto volume, mentre l’elicottero cui sono appesi scende verso l’obiettivo. Scena tratta da «Apocalypse Now», il capolavoro di Francis Ford Coppola

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One comment

  1. “FILM PAZZESCO” lo consiglio a tutti .!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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