40 CARATI

 Rovini la mia famiglia,

la trascini nel fango e pensi di farla franca?

Un film sorprendente: ben pensato e ben realizzato. Un ottimo cast. 40 carati  è diretto dal regista danese Asger Leth, documentarista al suo esordio nel cinema di finzione. Più che un thriller lo definirei un “action-thriller vertiginoso e adrenalinico” pieno di spettacolari sequenze d’azione con un aspetto romantico: un uomo che pur di riscattare la propria credibilità mette in gioco la sua vita.  L’uomo in questione è Nick Cassidy (un prestante Sam Worthington) che era un poliziotto onesto, ma ora si trova in prigione per un crimine che non ha commesso. Un disperato, che alla prima occasione (complice il suo fratellino e uno strano funerale che lascia – da subito – un po’ perplessi) ne approfitta per evadere. Dopo alcune ore viene ritrovato bello, pulito e sbarbato, in un completo elegante, con l’idea di piazzarsi sul cornicione di uno dei piani alti del Roosevelt Hotel di New York – a 78 metri dal suolo – per proclamare la propria innocenza e minacciare di buttarsi giù.  Sotto di lui comincia a formarsi una calca di curiosi, mentre la polizia delimita l’area con un cordone ed accetta la richiesta di Cassidy, ossia la possibilità di negoziare con la bella poliziotta Lydia Spencer (Elizabeth Banks). Ma Lydia non sa di far parte di un grande piano, un piano che darà ad entrambi una seconda chance.

Si scatenerà una vera e propria tempesta mediatica, complicando così anche il compito della negoziatrice che sebbene sia osteggiata da un collega, si addentrerà nella questione, scoprendo che dietro il gesto di Cassidy si cela ben altro: forse il misterioso progetto sul quale il fratello di Cassidy (Jamie Bell…un Bill Elliot è diventato più grande non solo fisicamente) sta lavorando insieme alla sua ragazza (Genesis Rodriguez, veramente molto bella) o forse i traffici di un potente uomo d’affari (Ed Harris). Così, mentre i pezzi del puzzle vengono lentamente svelati, la storia di Nick Cassidy diventa qualcosa di molto rilevante. La posta in gioco è assai più pericolosa di un uomo in equilibrio su un cornicione…

…andate a scoprire la verità.

Tutti queste calibrazioni e questi intrecci creano tensione, curiosità e divertimento fino alla fine.

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