IT’S MY BIRTHDAY


Buon compleanno bambina canta Edoardo Bennato

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UN CALCIO ITALIANO SENZA PALLE

imagesSe io fossi la Regina d’Inghilterra avrei una voglia matta calcio_in_culo-300x296di dare un bel calcione nel sedere a Mario Balotelli,  non per la sua presunzione né perché sia anche colpa sua se l’Italia ha perso la partecipazione ai Mondiali in Brasile, ma piuttosto per l’atteggiamento, per il modo in cui lui e tutta la nazionale di calcio italiana hanno saputo gestire la sconfitta che è stata certamente molto amara,  ma peggio ancora è stata SENZA PALLE, escluso il pallone che rotola !

Premetto che io non sono né un’esperta, né un’appassionata di calcio: non sono proprio la persona adatta a giudicare questo sport dal punto di vista tecnico, tattico e tanto meno conosco tutta la robaccia pulita o sporca che vi ruota intorno. Sono semplicemente una persona che ogni quattro anni viene un po’ contagiata dalla febbre dei Mondiali ed osserva, ascolta….Inevitabilmente se ne sentono di tutti i colori… non solo del mondo del calcio ma anche del tennis, del ciclismo, dell’atletica, dell’automobilismo, etc, etc. Questo è quello che ormai è diventato lo Sport.

Ieri sera ho guardato la partita dell’Italia vs Uruguay e, come molti, ho assistito sicuramente a 90 minuti davvero “particolari” e discutibili pur sapendo che le premesse non erano delle migliori, che in confronto alle altre squadre, ad altri calciatori, gli Azzurri avrebbero avuto notevoli img1024-700_dettaglio2_Pirlo-Italia-Costa-Rica-Reutersdifficoltà da affrontare:

– il caldo soffocante e l’umidità allucinante del Brasile;

– il non riuscire a correre agili e veloci come i colleghi  Brasiliani o come i Ghanesi che sono abituati a correre dietro alle gazzelle sotto il sole africano;

klose-gol-vs-ghana-Brasile-2014-foto-profilo-twitter-goals– il non riuscire a fare pressing, né fare più gol possibili, né ad avere lo spirito giusto. La partita che mi ha divertito di più è stata Germania vs Ghana: un vero spettacolo. Inoltre ho adorato i Ghanesi che sono entrati negli spogliatoi allegri, sorridenti, a ritmo di canti e tamburi ed insieme ad uno della squadra che con un vassoio pieno di tramezzini chiudeva il gruppo.

– un cambio generazionale destabilizzante anche se i giovani mi sono sembrati più addormentati dei veterani. E meno male che ieri c’erano Buffon para tutto e Pirlo la super trottola;

– un arbitro assolutamente ignobile, ingiusto, inappropriato ed eccessivo.

– una squalifica inesistente quando i falli degli avversari non venivano nemmeno visti e/o fischiati;morso_suarez_chiellini_video_foto-1
– il morso del “roditore” Suarez.

 

I motivi per cui l’Italia ha perso contro l’Uruguay sono molteplici e ne parleranno all’infinito. Questo fa parte del gioco e degli appassionati…lo si odia e lo si ama. O SI VINCE O SI PERDE ed una sconfitta, anche la più dolorosa, può aiutare – forse – a risolvere,  a cambiare ciò che non va,  a tagliare i rami vecchi, a fare pulizia e a trasformare le debolezze e gli sbagli in nuove potenzialità.

tumblr_lzye3uxKOJ1rpw880o1_500vigliaccoQuello che però – per me e probabilmente solo per me – è stata un’ennesima figuraccia all’immagine dell’Italia è la reazione da vigliacchi alla sconfitta, da parte di quasi tutti i principali protagonisti del calcio italiano.

Due che immediatamente dopo la partita si dimettono, con motivazioni sensate, ma forse precipitose.  Uno afferma “Mi dimetto, mia la responsabilità, ma non ho rubato”.  Io comprendo le ragioni di un allenatore, non è assolutamente piacevole essere infamato, ma allora non doveva firmare il contratto prima dei Mondiali ed invece di scappare avrebbe potuto prima dimostrare le sue ragioni e le sue verità. Così facendo il prossimo CT parte già svantaggiato. Diciamo piuttosto che è finita la voglia di allenare i giocatori italiani e un calcio poco motivante quando all’estero la situazione è molto più allettante con giovani calciatori davvero affamati di calcio e di voglia di fare GOAL, insieme a club e a nazionali disposte a pagare molto, ma molto di più!

L’altro: “Lascio Anch’io”.

Ma tutti che lasciano la nave mentre affonda e che fa acqua da tutte le parti. Tutti che dicono BASTA, ma che immagine è dello Sport e dell’Italia ??!

Ma ciò che più mi ha indignato è stato l’atteggiamento di Mario Balotelli: un’ora prima ha lasciato gli spogliatoi e ha abbandonato i suoi compagni per andarsene sul pullman ad aspettare…

images-1Caro Mario, ma non lo sai che i fallimenti si affrontano insieme. Non ti piace essere il capro espiatorio, e forse non lo saresti stato perché gli sbagli e le colpe sono un po’ di tutti,  ma così facendo tu ti sei condannato da solo a questo triste ruolo. Forse sono stati i tuoi compagni a cacciarti dopo il tuo comportamento non “molto sportivo” in campo, ma a costo di prendermi calci e pugni, io – se fossi stato in te – non me ne sarei mai andato. Hai preso un cartellino giallo e da quel momento, come ogni volta che hai subìto un’ingiustizia, una critica oppure un’offesa, ti sei innervosito e hai pensato solo a te stesso, dimenticandoti di tutto specialmente che ci sono molti ragazzini che oggi ti prendono ad esempio. Addirittura per alcuni sei un Idolo !! Tu a quel punto invece di tirare fuori la grinta in modo vincente, hai pensato che non avresti più potuto giocare bene e allora al diavolo tutto, compreso le grandi aspettative che immagino tutti avessero su di te…i tuoi compagni di squadra, il mister e tutti gli Italiani.

Per essere un campione non basta saper fare goal con i piedi in campo, bisogna saperlo fare con la squadra, come con il cuore e con l’anima. 

Che brutto finale e che brutto non saper perdere…povera Italia !!!

Evviva Messi che lotta per salvare la sua Argentina !!!!

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REMEMBER THE TIME

Remember The Time canta Micheal Jackson

I DO….ALWAYS

MALEFICENT

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 “La principessa, invero, crescerà in grazia e bellezza,

tutti quelli che la conoscono l’ameranno!

Ma, prima che il sole tramonti sul suo sedicesimo compleanno,

ella si pungerà il dito con il fuso di un arcolaio e cadrà in un sonno simile alla morte!”

 

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Malefica (Maleficent) è la “cattiva” nella versione Disney del 1959 de La bella addormentata nel bosco. Ha le sembianze di una donna brutta, alta dalla pelle verde, con occhi gialli e un copricapo a forma di due corna nere. Indossa un ampio mantello nero all’esterno e violaceo all’interno; al dito un anello d’oro con incastonata una grossa pietra ovale nera. Infine porta con sé uno scettro con una sfera verde, attraverso il quale scaglia i suoi incantesimi.

Ma chi l’ha detto che era lei la cattiva?

Siamo sicuri che il bacio del vero amore sia sempre e solo quello di un principe?

Chi è davvero Malefica lo svelerà una superba Angelina Jolie in un’interpretazione eccezionale!!!

Maleficent mi ha divertito, intenerito e tenuto con il fiato sospeso fino alla fine… come solo la migliore tradizione Disney sa fare: è impossibile non innamorarsi della protagonista….no, non vi dico niente.

Simpatiche le tre fatine, interpretate da Leslie Manville, Imelda Staunton e Juno Temple: in questa versione decisamente imbranate con la piccola Aurora che non smette di piangere, costringendo la stessa Malefica a tapparsi le orecchie…”ti odio bestiolina”

Il capolavoro di Robert Stromberg è confezionato alla perfezione: intrigante, epico, pieno di cuore, ironia e sensualità . La giovane Elle Fanning è molto carina e dolce nel ruolo di Aurora, i ruoli e gli attori sono tutti perfetti ma chi coinvolge e conquista davvero è Malefica! 

È la prima volta che una nuova versione della storia mi piace più della versione originale. 

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AMICI 2014: DUE MOMENTI INDIMENTICABILI

Fare click su Cu’mme interpretata da Deborah e Vincenzo in una versione davvero toccante e originale.

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Fare click su Duetto: talmente emozionante che è stramazzato al suolo persino Massimo Ranieri!

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LIBERI

Guardati
nei tuoi occhi ora c’è una nuova luce
dal mio letto ti rivesti e te ne vai
tanto poi tornerai
io rimango qui
a scrivere una nuova canzone
lo sai che è tutto quello che so fare
non puoi chiedermi di più
ora che siamo liberi così
di sceglierci ogni volta invece che
lasciare troppe cose già decise
a scegliere per noi
che siamo liberi da qui
di lasciarci andare e poi
riprenderci
perché l’amore non finirà
se è anche libertà

Quando tutto sembra senza uscita
devi guardare bene in fondo la tua vita
e chiederti se è proprio come la volevi tu
o ti aspettavi di più
ma siamo liberi così
e ora avrai tutto il tempo per risponderti
se mi cercherai potrei raggiungerti
mentre giri un altro film
liberi da qui
di lasciarci andare e poi rincorrerci
perché l’amore non finirà
se è anche libertà

Perché l’amore non finirà
se è ancora libertà

La nuova canzone dei Tiromancino è una romantica ballata, intensa e poetica che è diventata anche un video animato con protagonisti due uccellini, lei si chiama Futura e lui si chiama Libero.

“CHAMPAGNE” DIVENTA UN CARTONE ANIMATO

Peppino di Capri ha proprio deciso di farsi un bel regalo per festeggiare i 40 anni della sua celebre canzone “Champagne”. È diventata un cartone animato e veramente un bel modo per far rivivere una delle storie d’amore più appassionanti degli anni ’70.

“Champagne per brindare a un incontro con te che già eri di un altro”, è una canzone d’amore, ma è soprattutto l’istantanea di una passione di poche ore, d’una sola notte. 

L’artista caprese ha deciso di festeggiare così con qualcosa di molto colorato, da battito di cuore e il risultato credo proprio sia quello desiderato: freschezza, eleganza, un pizzico di nostalgia e stile senza tempo.

“Amarti come sei, la prima volta, l’ultima…”

 

A SAD DAY

21 MARZO: PRIMAVERA

19 MARZO: LA FESTA DEL PAPÀ

Per me non è un giorno felicissimo da festeggiare perché io il papà non ce l’ho più e l’ho perso in modo molto violento ed ingiusto, però è un giorno importante per riflettere, fare qualcosa…

….come ricordare o non dimenticare mai;

…come condividere con chi mi può capire. La morte è più forte della vita perché impedisce di vedersi, di toccarsi, di parlarsi – il silenzio e il vuoto creano molto dolore…SENTI LA MANCANZA – ma non è più forte dell’amore, del legame e del ricordo che vivranno sempre. Infatti da quel giorno non ho mai smesso di avvertire la presenza di mio padre in ogni mio risveglio, momento importante, comportamento e sbaglio. Con un raggio di sole potente come una mano che si appoggia sulla spalla o non riuscire ad alzarsi dal letto perché quel giorno è proprio meglio così, perdere qualcosa e ritrovarla in un posto assurdo; a volte (quando sono demoralizzata, triste e priva di entusiasmo perché non riesco a realizzare i miei sogni e qualcuno o qualcosa frena il mio cammino) mi sento come una marionetta con qualcuno che muove i miei fili e mi fa rialzare in piedi anche se fa male ed è difficile…È lui e c’è sempre. Sono io a volte che lo ignoro, faccio le mie cavolate, perché nessuno può influire sul libero arbitrio, ma lui c’è, lui vive in me, in te, in noi;

…come ricordare a chi ha ancora il papà, di festeggiarlo, basta un abbraccio, un bacio in più, fargli una telefonata in qualunque angolo del mondo e qualunque tipo di rapporto ci sia tra di voi. Amore, stima, rabbia, odio, rancore, non vi parlate più. Oggi non importa… ditegli solo “ti voglio bene”. Vi garantisco che a tutti i papà del mondo farà piacere e voi vi sentirete meglio.

…come portare a casa un po’ di zeppole, sono buonissime.